La digestione anaerobicaè il processo attraverso il quale la materia organica, come rifiuti di origine animale o rifiuti alimentari, viene decomposta per produrre biogas (metano e anidride carbonica) e bio-fertilizzante. Questo processo avviene in assenza di ossigeno in una vasca a tenuta, chiamata "digestore anaerobico".

La digestione anaerobica è riconosciuto come uno dei migliori metodi di trattamento per i rifiuti alimentari, i rifiuti agricoli ed i fanghi di depurazione, con il vantaggio di produrre energia elettrica e calore.

La parola “anaerobico” significa 'in assenza di ossigeno. Il biogas naturalmente creato nei serbatoi chiusi viene utilizzato come combustibile in un impianto di cogenerazione, per produrre energia rinnovabile (produzione combinata di calore ed energia elettrica).

Ciò che rimane dal processo è un bio - fertilizzante ricco di nutrienti, che viene pastorizzato per uccidere eventuali agenti patogeni e poi immagazzinato in grandi vasche coperte, pronto per essere applicato due volte l'anno su terreni agricoli al posto di fertilizzanti derivati da combustibili fossili.

Ogni tonnellata di rifiuti alimentari trattati mediante digestione anaerobica, come alternativa alla discarica, produce una buona quantità di elettricità (circa 280 kWh / ton) e previene l’emissione nell'atmosfera di una quantità tra 0,5 e 1,0 tonnellate di CO2 (anidride carbonica), due dei principali vantaggi della digestione anaerobica.

La produzione di biogas è una tecnologia altamente sviluppata. È ampiamente utilizzata in Europa da diversi decenni.

Il settore è attualmente in piena espansione in Germania, Francia, Regno Unito, Slovacchia e soprattutto in Italia, paese che ha raddoppiato il suo numero di impianti da 521 fino a 1264 nel solo anno 2012.

Oggi esistono oltre 8.500 impianti di biogas in Europa, con un volume di vendite cumulato di CA. 18 miliardi di euro. Nel corso degli ultimi anni, oltre 20.000 posti di lavoro sono stati creati dal settore del biogas, che è ancora in crescita con tassi a due cifre.

ENVI.SE.P. S.r.l. si è inserita in questo settore di mercato in espansione e ha avviato, con la collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Catania, un progetto innovativo di ricerca applicata, riguardante la digestione anaerobica degli scarti dell’industria agroalimentare.